Quando si progetta una cucina componibile, è inevitabile chiedersi come integrare gli elettrodomestici. Questo vale in particolare per le cantine per vini, che sono diventate parte integrante delle cucine di alta gamma.
Ma la scelta tra una cantina integrata o da incasso può diventare rapidamente una questione tecnica.
Quali sono le differenze? Quali sono i vantaggi di ciascuna soluzione? E soprattutto, quale cantina scegliere in base alla configurazione della cucina?
Questa guida vi aiuterà a comprendere le caratteristiche specifiche di ciascun modello e a fare una scelta consapevole in base alle vostre esigenze, al vostro spazio e ai vostri vincoli di installazione.
Da incasso o da parete: qual è la differenza tecnica?
Cantine da incasso
Una cantina da incasso è progettata per essere integrata in una colonna o in un mobile alto, come un forno o un microonde.
- In genere, è dotata di ventilazione posteriore e richiede tagli specifici nella parte superiore e inferiore del mobile per garantire una buona circolazione dell'aria.
- Può essere installato all'altezza degli occhi, per un uso ergonomico e per mostrare al meglio le bottiglie.
- Questo tipo di installazione crea un'armonia verticale nelle cucine con colonne di elettrodomestici.
Attenzione: il buon funzionamento di una cantina da incasso dipende dal rigoroso rispetto delle raccomandazioni di ventilazione (generalmente 200 cm² di ventilazione superiore e inferiore).
Cantine da incasso
Una cantina da incasso è progettata per essere installata sotto il piano di lavoro, in una base standard.
- È dotata di un sistema di ventilazione frontale o autoventilato, che elimina la necessità di tagliare il mobile.
- Si inserisce in una nicchia standard di 60 cm di larghezza (o 30/40/45/75 cm per formati specifici come AVI45PLATINUM o AVU41D82).
- È allineato con le altre basi per un aspetto armonioso.
I modelli autoventilati, come quelli della gamma Platinum di Avintage, sono facili da installare, senza griglia di ventilazione visibile.
Quali sono i criteri per fare la scelta giusta?
1. Il tipo di cucina e l'estetica richiesta
- Cucina indipendente: optate per una cantina da incasso, per un rapporto verticale armonioso con i forni e gli altri elettrodomestici.
- Cucina lineare o a isola: una cantinetta sottopensile è ideale per garantire continuità estetica e facilità di accesso.
2. Lo spazio disponibile
- Per le cucine di piccole dimensioni, le cantine da incasso di dimensioni ridotte (ad esempio AVU31D88 - 18 bottiglie, larghezza 30 cm) consentono di risparmiare una notevole quantità di spazio.
- Le cantine da incasso richiedono un incasso completo della colonna, più adatto alle cucine più grandi.
3. Uso ergonomico
- Una cantinetta da incasso all'altezza degli occhi permette di leggere le etichette sulle bottiglie.
- Una cantinetta da incasso in basso può essere dotata di guide telescopiche per facilitare l'accesso (di serie sulle gamme Avintage Platinum).
4. Vincoli tecnici
- Installazione a colonna: è necessario un mobile speciale con ventilazione superiore e inferiore.
- Installazione sottopiano: attenzione all'allineamento con i frontali da 72 o 78 cm, ormai standard nelle cucine moderne.
In sintesi: quale cantina per quale progetto?
Tipo di progetto | Soluzione consigliata | Vantaggi |
Cucina con colonna elettrodomestici | Cantina integrata | Allineamento verticale, accesso in altezza |
Cucina lineare o isola | Cantina integrata | Integrazione discreta, ventilazione frontale |
Cucina piccola o spazio limitato | Modelli compatti da incasso | Formati salvaspazio da 15-30 cm |
Cucina moderna con unità da 72/78 cm | Cantine compatibili con l'epoca | Allineamento perfetto, installazione rapida |
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Gli esperti Avintage aiutano i progettisti di cucine, gli architetti d'interni e i clienti privati a scegliere il formato giusto e a ottimizzare l'integrazione.